Crash

2018
fine-art giclée with broken mirrors, 18 images 25x 25 cm

Tendiamo a mimetizzarci adeguandoci alle persone che ci stanno di fronte, riflettendole, per restituire loro l’immagine che si aspettano di noi, per sentirci accettati, adeguati.
Allo stesso tempo cerchiamo noi stessi negli altri, cerchiamo in loro il nostro rassicurante riflesso.
In questo gioco di specchi, in questo rimando di immagini che non esistono, in questo spazio altro, occultiamo le nostre anime, le neghiamo al mondo.
Infrangendo quegli specchi che ci imprigionano, lasciando entrare la luce, rivelando la nostra anima e la nostra luce, mostrando noi stessi per quello che siamo, potremmo forse illuminare il mondo, affinché nessuno rimanga nell’oscurità. (UTOPIA)